sabato 28 gennaio 2012

La Pastiera Piemontese


La nostra amica Sara ha partecipato oggi alla gara di torte organizzata da Eataly, ed ha presentato questa Pastiera Piemontese che è stata assaggiata e giudicata da una giuria di esperti composta da:

Luca Montersino - pasticceria Golosi di Salute - Alba (Cn)
Anna Vicina, ristorante Casa Vicina - GuidoperEataly, Eataly Torino
Marco Avidano - pasticceria Avidano, Chieri (To)
Ugo Alciati - Guido Ristorante, Pollenzo (Cn)
Fabio Ciriaci - pasticceria Golosi di Salute - Alba (Cn)

Sara mi ha gentilmente inviato la ricetta e la foto della torta, e mi fa molto piacere pubblicarla... Aspettando di assaggiarla!

***

Ingredienti:

  • 200 g di riso roma

  • 700 g di latte

  • 4, 3 cucchiai di zucchero

  • 2 cucchiai di liquore all'amaretto

  • 250 g. di ricotta
  • 100 di amaretti

  • 100 di zucchero
  • 2 uova (albumi a neve a piacere)

  • pesche sciroppate (possibilmente di quelle fatte in casa)

Per la pasta frolla:

  • 300 g. di farina bianca

  • 140 di burro

  • 100 di zucchero

  • 1 uovo (2 se molto piccoli)

  • vanillina
  • 50 g. di crema di cioccolato (tipo Nutella)

  • vanillina

Preparazione:

Far bollire 200 g di riso roma con 700 g di latte 4, 3 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di liquore all'amaretto. Deve cuocere fino a che il riso non ha assorbito tutto il latte, a quel punto far raffreddare.
Nell'attesa preparare la pasta frolla: 300 g. di farina bianca, 140 di burro, 100 di zucchero, 1 uovo (2 se molto piccoli), vanillina, 50 g. di crema di cioccolato tipo Nutella per capirci!. impastare bene e fare riposare mezzoretta.
Appena il riso sarà freddo, mescolarlo con una 250 g. di ricotta, 100 di amaretti, 100 di zucchero e 2 uova (albumi a neve a piacere...pare che se la si mangia il giorno dopo sia meglio non montarli).
Montare la torta stendendo la frolla non troppo alta, mettere la crema di riso e ricotta e farvi affondare dentro delle mezze pesche sciroppate (possibilmente di quelle fatte in casa) in modo che spariscano nell'impasto.
Coprire con delle strisce di frolla o creare un motivo ritagliandola nei formati preferiti.
Cuocere in forno già caldo a 180 per 1 ora circa. Deve diventare dorata ma non troppo "abbronzata" e soprattutto non deve seccare. Ognuno conosce il proprio forno...


Note: Se per caso avanza del ripieno (può capitare) si possono fare delle palline da passare in pangrattato+zucchero+buccia di limone grattugiata e friggere o cuocere in forno. Se il ripieno fosse troppo molle per fare le palline, aggiungere un pochino di amido di mais.

1 commento:

  1. http://multimedia.lastampa.it/multimedia/cucina/lstp/114214/

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...